La crescita professionale

Grazie di tutto, ma da domani cambio lavoro!

I consigli di InfoJobs su come salutare i (quasi) ex capi e colleghi, per congedarsi al meglio dal posto di lavoro.

 

Oltre alle pratiche burocratiche, dopo aver informato capo e risorse umane e avere concordato il periodo di preavviso, arriva il fantomatico ultimo giorno di lavoro. Come congedarsi al meglio, lasciando un buon ricordo di sé?

I nostri HR experts hanno risposto ai principali dubbi dei “dimissionari” fornendo alcuni consigli utili su come congedarsi, più o meno formalmente, dal posto di lavoro.

  1. Mail a tutta l’azienda o meglio la personalizzazione del messaggio? Il consiglio è di dedicare tempo, con messaggi personalizzati, alle persone importanti che hanno accompagnato il percorso che sta per concludersi, per lasciare qualcosa di scritto che possa rimanere. Oltre a questi messaggi one-to-one, è solitamente molto apprezzato anche un messaggio più esteso a tutti i colleghi, condividendo, se lo si ritiene, i propri contatti personali, anche social, per coltivare le relazioni anche in futuro.
  2. Professionalità e gentilezza sì ma resistiamo al romanticismo, è sempre lavoro! Un tono leggero, ma pur sempre istituzionale e mai troppo confidenziale è il giusto equilibrio tra formalità, empatia e simpatia, soprattutto nel caso di email destinate a tanti colleghi con cui abbiamo rapporti professionali e grado di conoscenza diversi.
  3. Young o senior, cambiano i saluti fra le diverse generazioni? La lingua è viva e si evolve ed è verosimile che piccole sfumature lessicali possano cambiare con gli anni. Questo non significa che le generazioni debbano utilizzare artificiosamente un tone of voice o vocaboli che non sono propri. Essere se stessi, rispettosi e inclusivi è sempre la soluzione migliore.
  4. Evitare polemiche, valorizzare le conoscenze acquisite. Quando ci troviamo a fare i conti con un bilancio complessivo del nostro lavoro, è preferibile un buon equilibrio: valorizziamo quanto abbiamo appreso e facciamone tesoro, ed evitiamo di toglierci un sassolino dalla scarpa portando alla luce problemi e conflitti che ora non hanno più importanza, dato che stiamo cambiando lavoro.
  5. La discrezione è segno di professionalità. In fase di stesura dei saluti potrebbe venirci in mente di raccontare episodi specifici che hanno sigillato la relazione con un collega o con un capo. Se inviamo una mail a tutta l’azienda, meglio non raccontare situazioni specifiche, la discrezione è fondamentale e soprattutto tutela la professionalità propria e dei colleghi, soprattutto di quelli che restano.

E dopo avere inviato l’ultima email ai colleghi e spento il pc, archiviate questa esperienza portando con voi tutto quello che vi ha insegnato, pronti per la nuova avventura professionale…in bocca al lupo!

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  • Verissimo, penso che tutto ciò che si è acquisito è un bagaglio di ricchezza,la gentilezza vince sempre,la propositivita’ resta altrettanto,la consapevolezza del proprio ruolo e della mission sono fondamentali per il raggiungimento obbiettivi.

  • Io Ho smesso l’ultima esperienza di lavoro il 24/03/2023. Con mio Rammarico Il contratto scaduto e non rinnovato. Ma la soddisfazione è stata aver lasciato un Buon ricordo fra i colleghi e responsabili. Adesso ricominciamo.

    • Non arrenderti Vincenzo!
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