La busta paga

Quali sono i settori che pagano di più?

La determinazione dello stipendio, altro non è che “il prezzo del lavoro”. E se una “base di partenza” è data dai CCNL, la parte restante è il risultato dell’interazione tra caratteristiche dei lavoratori e la sfera delle caratteristiche delle aziende.

Secondo l’Osservatorio JobPricing, il settore più remunerativo fa guadagnare ben il 77% in più di quello che presenta le retribuzioni più basse.
Suddividendo il mercato in otto settori di attività economica e considerando il loro salario medio, il primo della classifica, ben sopra il salario medio nazionale, è il salario medio del settore Servizi Finanziari, dove la RAL media 2021 è stata di 43.004 euro.

Insieme ad esso sopra la media nazionale, troviamo anche il salario medio dei settori Utilities, Industria di Processo e Industria Manifatturiera.
Al contrario, al di sotto della media, si posizionano i settori Commercio, Servizi, Edilizia e, in fondo alla classifica, Agricoltura.

Ral media per settore, anno 2021, euro

01 Tabella Tavola disegno 1 copia 12 e1653913060429

 

 

Fonte: Osservatorio JobPricing

 

Per quale ragione si osservano dei salari medi così differenti?

La composizione occupazionale del settore svolge un ruolo importante.
Se la maggioranza dei lavoratori sono concentrati nei livelli contrattuali a bassa qualifica, è probabile che il salario medio del settore sia più basso.
Al contrario, un settore con una concentrazione di professionalità ad alta qualifica avrà sicuramente dei salari medi più alti.

Ad esempio, secondo i dati delle Forze di Lavoro dell’Istat, la composizione occupazionale dei Servizi Finanziari è quella con la presenza maggiore di dirigenti e quadri: lo 0,5% dei lavoratori ha una qualifica da operaio, circa il 70% ha una qualifica da impiegato, il 26% è quadro e poco meno del 4% è un dirigente.
Nel settore Agricoltura si verifica l’opposto: il 93% dei lavoratori è qualificato come operaio. In tutti gli altri settori si ritrovano delle composizioni intermedie, che sono più vicine ai servizi finanziari quando il salario medio è più alto e viceversa più vicini al settore agricolo se più basso.

Un’altra caratteristica intrinsecamente legata alla composizione è il livello salariale degli inquadramenti tra i diversi settori: lo stesso lavoro in due settori diversi può essere pagato in misura differente.
Essere un operaio nei settori Industria di Processo e Utilities paga in misura maggiore che esserlo nei settori Agricoltura o Servizi. Allo stesso modo, gli impiegati dei Servizi Finanziari, Industria Manifatturiera e di Processo risultano essere i più pagati tra tutti.
Tra i manager si verifica esattamente la stessa dinamica: i quadri dell’Industria di Processo e Servizi Finanziari percepiscono le retribuzioni più alte; i dirigenti dei Servizi Finanziari, oltre che essere i più numerosi tra tutti gli altri settori, sono anche i dirigenti maggiormente pagati.

RAL media per settore e inquadramento contrattuale, anno 2021, euro

RALMediaSettoreInqContr e1653915644608

Fonte: Osservatorio JobPricing

RGA media per settore e per inquadramento, anno 2021, euro

RGA MediaSettoreInq e1653915611904

Fonte: Osservatorio JobPricing

La variabilità dei salari riguarda non solo le retribuzioni fisse (RAL) ma anche le retribuzioni globali (RGA).
La differenza tra RGA e RAL è un’indicazione della  quota variabile media per il settore in considerazione.
I salari del settore Commercio, ad esempio, sono caratterizzati per un’elevata incidenza della retribuzione variabile, in quanto la struttura delle retribuzioni dei lavoratori dà particolarmente peso alla performance dei lavoratori.
Negli altri settori, invece, più cresce il peso della categoria di lavoratori, più aumenta l’incidenza del variabile sulla retribuzione globale.

In conclusione, si può dire che le differenze salariali osservate sono legate principalmente alla tipologia di attività che vengono svolte all’interno del settore: più i processi di produzione – sia di beni che di servizi – sono caratterizzati per utilizzo di alta tecnologia e innovazione, più il settore sarà composto da lavoratori con una formazione specializzata, su tutti i livelli contrattuali, più gli stipendi fissi saranno alti. Allo stesso modo, più i risultati del lavoro avranno peso, più è probabile che la componente variabile della retribuzione sia importante.

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