La crescita personale

Ripartire. Ma per andare dove?

Da più di un mese non lavori o lavori in modo molto diverso da prima.

Quella quotidianità che vivevi come impegno e stress è diventata un ricordo.

Quali sono i momenti che ricordi con maggiore nostalgia?
Hanno a che fare con la tua attività, con ciò che facevi o con le abitudini di contorno, la chiacchierata con il collega, l’allegria del venerdì mattina, il piacere di tornare a casa stanco e soddisfatto?

In questo periodo di quarantena ti sei ritrovato spontaneamente a fare qualcosa di attinente al tuo lavoro?

Queste domande possono aiutarti a capire se ciò che facevi era “un lavoro” o il “tuo lavoro”. E per capire da dove ripartire.

Vedo uomini che lavorano nella stessa azienda per una vita intera. Uomini esattamente come lei. Timbrano l’entrata e l’uscita e non hanno mai un momento di felicità. Lei ha un’opportunità Bob, questa è una rinascita.” diceva George Clooney a un uomo che stava per perdere il suo lavoro nel film “Tra le nuvole”

Purtroppo nella vita c’è chi non può reinventarsi. Ma c’è anche chi può farlo ed è solo “prigioniero del presente”.

Questi giorni sono un’opportunità irripetibile per fermarsi e chiedersi se il lavoro che hai fatto finora ti rende felice. L’emergenza sanitaria che ti ha costretto a casa è un’occasione da non sprecare.

È un anno zero in cui tutto appare così precario che si può pensare di rimettere effettivamente tutto in discussione. Davvero vuoi tornare come prima? Guarda al tuo passato.

Troverai vecchi progetti o aspirazioni che probabilmente sono ormai irrealizzabili, ma rappresentano comunque una traccia da seguire in fretta prima che si ritorni alla quotidianità e ci si abitui nuovamente ad accontentarsi.

Sai perfettamente dove si trova il cassetto dei tuoi sogni. È il momento di riaprirlo.

Ora è il momento di vedere le offerte del giorno. Sei pronto?

di Lorenzo Cavalieri Manager Partner at Sparring

Photo by Sharosh Rajasekher on Unsplash

  • Ottimo articolo da leggere e spunti da prendere in considerazione ! Sappiamo che nessuno ha la sfera magica per predire il futuro ma qualcuno si può azzardare a prevedere come sarà il mondo del lavoro dopo questo coronavirus ? Magari nasceranno nuove opportunità.

  • L aspetto positivo, tra virgolette, della ripartenza dal Covid,è sicuramente quello di poter cercare di cogliere la giusta occasione per trovare qualche cosa che possa dare l opportunità con impegno ad ambire a qualcosa di diverso dalla routine e, dallo stallo che mina motivazione e crescita all interno dei contesto aziendale.
    L’opportunità di mettersi in gioco per svolgere una mansione che responsabilizzi maggiormente sarebbe l’ideale per ripartire Con ancora più entusiasmo.

  • Buongiorno
    Sono una donna di 48 anni con una esperienza nel settore GDIO commerciale
    Dopo 25 anni la mia azienda a livello Nazionale chiude per fallimento.
    Da un anno sono in cerca di lavoro ho inviato migliaia di curriculum.
    Nessuno mi chiama per l’età’?
    Bisogna vedere l’esperienza
    In attesa di un colloquio.

  • Cerco lavoro sono un ragazzo di 23 anni ho lavorato e stage per agenzie sono un ragazzo che dà il 100% .
    Cerco un lavoro come addetto alle pulizie oppure operaio generico anche ckmesmat wolking, no portaporta

    • Io voglio vivere solo da persona umile. Cerco un lavoro ma nn riesco proprio a trovarlo sono in tutte le agenzie. Solo domande ma nussuna risposta

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