Il colloquio

Si riparte: facciamoci trovare pronti

Scritto da InfoJobs

Eccoci vicino al termine delle fasi di lockdown.

Il mondo ha dovuto affrontare una brusca e forzata battuta d’arresto che ha prodotto inevitabilmente una trasformazione della società, delle abitudini e del modo di lavorare, nonché una difficoltà a livello economico senza paragoni dal dopoguerra a oggi.

Non sarà facile il ruolo del candidato nei prossimi mesi perché le aziende nel breve periodo staranno attente ai costi, ridurranno il numero delle assunzioni e modificheranno il processo di selezione dei candidati.

Sarà allora importante sfruttare nel migliore dei modi le occasioni di colloquio di lavoro che capiteranno.

Tre consigli per chi affronterà colloqui di lavoro nelle prossime settimane.

Colloqui online.

Molto probabilmente la maggior parte delle aziende continuerà a effettuare colloqui di lavoro online, anche al termine del lockdown.

Preparati quindi a sostenere colloqui via video.

Allenati a essere naturale, a posizionarti nel modo giusto davanti a telecamera e microfono, a gestire la voce in modo da essere sentito bene, ad avere una comunicazione verbale in linea con la tua narrazione, a vestire in modo consono per il tipo di azienda e per il ruolo per il quale ti candidi.

Inoltre, il colloquio online permette di organizzare l’intervista molto velocemente, quindi preparati a garantire una disponibilità di collegamento immediata, seppur di buon senso in termini di orario e location.

Storytelling del lockdown.

Molte interviste potrebbero iniziare con alcune domande su come hai vissuto il periodo di lockdown e la sperimentazione del lavoro da remoto.
Questo per indagare sulla capacità di reazione al cambiamento e di lavoro in smart working.
Preparati a rispondere attraverso una narrazione che possa esaltare i tuoi punti di forza e le tue competenze, portando esempi concreti di soluzioni, di risultati positivi ottenuti e di cosa hai imparato in questo periodo.

Focalizzazione sulla capacità di collaborazione e sul senso di responsabilità.

In futuro si lavorerà sempre più in smart working.

La capacità di collaborazione sarà fondamentale, a maggior ragione per chi sarà chiamato a lavorare da remoto o dall’ufficio con colleghi che sono a casa. Allo stesso modo il senso di responsabilità sarà necessario per rendersi affidabili e conquistare la fiducia e la giusta autonomia tipica dello smart worker.
Le aziende vorranno quindi indagare in modo più approfondito queste due “soft skill” sostanziali.
Preparati anche in questo caso degli esempi concreti, di situazioni lavorative oppure di interazione con colleghi o con studenti, in cui hai dimostrato spirito di collaborazione e senso di responsabilità.

Di Antonio Messina, Presidente ed Executive Trainer & Consultant – Hara Risorse Umane

Photo by Matthieu A on Unsplash

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