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Gli strumenti per lo smart working

Strumenti smart working
Scritto da InfoJobs

Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia ha pervaso le nostre vite sia in ambito privato che in ambito professionale.
I molteplici strumenti tecnologici che oggi abbiamo a disposizione ci consentono spesso di gestire il lavoro anche a distanza.

È sufficiente procurarsi una buona connessione internet per avere accesso agli strumenti che ci permettono di condividere file, restare in contatto, coordinare un progetto di lavoro in team e accedere a tutta una serie di utili servizi.

Si rende necessario, perciò, soprattutto in questo momento, conoscere tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione per sfruttarli al meglio e condividerli con il proprio gruppo di lavoro.
Per iniziare, pensiamo alle applicazioni che ci mettono in comunicazione diretta con gli altri e che nel tempo si sono trasformati in un valido supporto anche per gestire videochiamate per piccoli gruppi.

Nel quotidiano siamo tutti abituati a utilizzare Whatsapp, ma ci sono diverse opzioni, come Slack o Google Hangouts, da utilizzare nel contesto professionale.

Per chiamate e video conference risultano più fruibili Skype o Zoom, che ci permettono di organizzare vere e proprie riunioni e ci forniscono diversi strumenti per gestire il meeting. Nel corso della call, ad esempio, è possibile condividere lo schermo per mostrare appunti, disegni, grafici e mantenere attiva una chat condivisa con tutti i partecipanti.

Per  condividere e archiviare file e documenti, ci vengono in aiuto i servizi di Cloud.
Il più utilizzato è Google Drive che allo stesso tempo consente di condividere ed organizzare il lavoro senza però occupare lo spazio a disposizione sul nostro pc. Ma ci sono tante alternative, meno conosciute ma altrettanto valide come, ad esempio, Tresorit, Mega o DropBox.

Per ovviare all’utilizzo di hardware spesso non disponibili da casa, come scanner o stampante, possiamo accedere a programmi che permettono di trasformare un documento cartaceo in un file condivisibile in diversi formati.
Il vantaggio maggiore è che spesso tali formati sono scaricabili direttamente su smartphone, poiché sfruttano la videocamera per raccogliere le immagini che vogliamo convertire in file pdf o jpeg. I più conosciuti sono Simple Scan, VueScan, Skanlite o NAPS2.

Quando ci viene richiesto l’invio di documenti e certificazioni ufficiali, possiamo ricorrere alla PEC o Posta Certificata che ha valore giuridico e che permette di dare a un messaggio di posta elettronica lo stesso valore legale di una tradizionale raccomandata AR, garantendo così la prova dell’invio e della consegna. Sicuramente un’alternativa più economica ed agile!

Infine, esistono software che consentono di lavorare sui file ed i programmi presenti sul pc dell’ufficio attraverso l’accesso remoto. Spesso sono gratuiti ed intuitivi, di facile utilizzo anche per i più inesperti nel settore informatico, come Chrome Remote Desktop, Mikogo, AnyDesk o, il più conosciuto, Teamviewer.

Queste solo alcune delle soluzioni che ci consentono di svolgere abilmente il nostro lavoro da qualunque posto, in modo agile e senza perdere le funzionalità che avevamo in ufficio.

Photo by Chris Benson on Unsplash

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