Di che colore è la produttività?

Di che colore è la produttività?

Le scelte cromatiche influenzano la vita in ufficio.

7 Giu, 2017
279 views

Immagina questa scena: una persona si sveglia ogni mattina, si prepara, va in ufficio, dove  passerà le successive 8-9 ore della sua giornata. Trovarsi in un ambiente anonimo, con pareti vuote e mobili impersonali per tutto questo tempo stimolerà sentimenti di noia, stanchezza e grigiore.

Gli effetti dei colori sulla mente umana

I colori possono suscitare reazioni piuttosto potenti sulla nostra mente: esistono dozzine di studi e ricerche su come, ad esempio, i colori possano influenzare le scelte in fatto di acquisti o rendere la navigazione su un sito web più o meno gradevole.
D’altronde - anche a livello meramente simbolico - tutte le culture hanno sempre associato alcuni colori a determinati momenti della vita o ad alcuni stati d’animo: pensiamo ai colori scuri e in particolare al nero, da sempre associato al lutto nella cultura occidentale, oppure al rosso, spesso associato alla passione e all’amore.

Come i colori del posto di lavoro influenzano la produttività

Secondo uno studio della University of Texas, condotto in diversi uffici americani, alcuni colori tendono a suscitare sensazioni di tristezza e depressioni in molti impiegati.
In particolare, il bianco, il grigio chiaro e il beige hanno un effetto negativo sul “mood” generale dei posti di lavoro, in particolare per quanto concerne le donne. Gli uomini, invece, hanno ammesso di provare sensazioni negative simili soprattutto per colori come l’arancione e il viola.
A quanto pare, i colori non influenzano solo l’umore dei lavoratori, ma la stessa produttività. Per questo motivo, la scelta dei colori da utilizzare per decorare le pareti degli uffici sta diventando un argomento di una certa rilevanza tra gli “addetti ai lavori” da alcuni anni a questa parte: anche grandi colossi, come ad esempio Google, danno grande importanza alle scelte cromatiche nell’arredamento delle loro sedi, al punto di testare differenti colori, a cadenza periodica, per le pareti degli uffici e capire quali siano i colori più “produttivi”, più stimolanti per il benessere lavorativo degli impiegati.

Quali sono i colori più consigliati per un ufficio?

Naturalmente, l’argomento è ancora piuttosto dibattuto. Essendo un campo ancora relativamente nuovo, le opinioni variano abbastanza da esperto a esperto.
Vi sono, tuttavia, alcuni colori più gettonati quando si tratta di creare un ambiente sereno, produttivo e che aiuti la concentrazione:

  • Blu: è considerato unanimemente un colore che concilia la concentrazione perché ispira sensazioni di calma e stabilità. È anche un colore piuttosto elegante e si adatta bene anche al resto dell’arredamento di un ufficio (mobili, scrivanie, ecc.)
  • Verde chiaro: è un colore che si adatta bene a coloro i quali lavorano per molte ore di fila nello stesso ambiente perché non stanca la vista.
  • Giallo: per molti, è un colore che ispira ottimismo e tende a ispirare le abilità creative.
  • Rosso: può risultare “stancante” per alcuni, ma sembra essere molto indicato per tipi di lavoro che richiedono molte attività pratiche e manuali. 

Se il luogo in cui lavori (sia esso un ufficio, il tuo studio, la tua officina o una stanza della tua abitazione) inizia a sembrarti troppo simile a quello del cielo in una plumbea giornata autunnale, forse è arrivato il momento di prendere il pennello per pitturare le pareti. Il lavoro è una parte fondamentale della nostra vita e nessuno di noi può fare a meno di un po’ di vivacità e di colore.

In collaborazione con la redazione di MioDottore.it.

InfoJobs non controlla preventivamente i commenti che vengono pubblicati in questa sezione. Confidiamo nel rispetto e buonsenso di ciascuno. Vi chiediamo di segnalare a candidati@infojobs.it eventuali commenti inopportuni, che verranno prontamente rimossi.