Depressione e lavoro, un binomio crescente

Depressione e lavoro, un binomio crescente

Tra le cause primarie di congedo tra i lavoratori.

29 Mag, 2017
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Il benessere organizzativo è fondamentale oggigiorno non solo per tutelare la salute dei lavoratori - all’interno di contesti lavorativi sempre più sfidanti - ma anche per garantire alle imprese una elevata produttività.
La paura di perdere il posto di lavoro e l’incertezza che regna nel panorama economico sono dei forti fattori di stress: secondo l’Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, la depressione sarà presto la causa primaria di congedo per malattia nel continente europeo.

Una recente indagine su un campione di 1004 persone condotta dall’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna (ONDA) ha messo a nudo diversi aspetti della depressione, facendo emergere come si tratti di un disturbo che colpisca diverse sfere della persona, riducendone la capacità lavorativa.
I principali sintomi connessi alla depressione - secondo l’indagine - sono tristezza, solitudine e pensieri negativi. Gli effetti sulla qualità della vita del paziente affetto da depressione sono a volte drammatici, perché abbattono la capacità dell’individuo di portare avanti il proprio ruolo in diversi contesti (lavorativo, sociale, familiare). 1 persona su 3, fra quelle intervistate, presenta anche disturbi cognitivi (difficoltà a mantenere la concentrazione, difficoltà a prendere decisioni, etc.)
La depressione è quindi una vera e propria patologia psichica: ci si può e ci si deve assentare dal lavoro quando si soffre di depressione, con il benestare del medico curante. Quali sono gli adempimenti necessari e quali le norme previste per la visita fiscale di accertamento?

Assentarsi dal lavoro per depressione: come fare?
Il procedimento è lo stesso di quello che il lavoratore deve seguire per poter richiedere assenze giustificate dal lavoro per malattia:
- Certificazione del medico curante e invio - entro il giorno successivo dell’insorgere della patologia - agli uffici dell’INPS, attraverso le modalità telematiche previste;
- Quando previsto di lavoro o da accordi collettivi di categoria, invio del certificato senza diagnosi al datore di lavoro.

Visita fiscale: quando ci si può allontanare da casa nelle fasce di reperibilità
Come nel caso di qualunque astensione per malattia, il lavoratore può ricevere una visita fiscale e deve perciò essere rintracciabile presso il proprio domicilio negli orari previsti per gli accertamenti sanitari (9-13 e 15-18 per i dipendenti del settore pubblico, 10-12 e 17-19 per i dipendenti del privato). Nel caso in cui il lavoratore sia assente durante le fasce di reperibilità previste per la visita fiscale, è sanzionabile (a meno che a seguito della depressione non si sia verificata una riduzione della capacità lavorativa e l’irreperibilità non sia stata dovuta a una malattia collegata o all’acutizzarsi della depressione).
Una recente sentenza della Cassazione (sentenza n. 6375) ha stabilito che il lavoratore in malattia per depressione, può allontanarsi da casa anche durante gli orari di reperibilità se ciò viene prescritto dal medico curante. Al dipendente è richiesto solo di dimostrare di non svolgere altri lavori: se questa condizione è soddisfatta e in presenza della prescrizione del medico, il lavoratore non può essere sottoposto a sanzioni e tantomeno a licenziamento.

Come combattere la depressione sul posto di lavoro
Sono le persone a fare le organizzazioni: il benessere delle persone non solo è un traguardo per qualsiasi azienda dotata di una rispettabile etica aziendale, ma anche il modo migliore per creare un ambiente di lavoro piacevole, collaborativo e produttivo.
Una politica di benessere organizzativo è oggi più che mai fondamentale per contrastare il dilagare di una patologia con forti impatti sulla produttività dell’azienda e sulla salute dei propri dipendenti. Negli ultimi anni il benessere dei lavoratori è sempre più una priorità e i Dipartimenti HR si adoperano al fine di garantire un ambiente sereno e confortevole. Ecco le 4 strategie-chiave per creare una situazione lavorativa improntata al rispetto del benessere del lavoratore.

In collaborazione con la redazione di MioDottore.it.

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