I consigli dell’esperto per un sano equilibrio al lavoro

I consigli dell’esperto per un sano equilibrio al lavoro

Movimento e alimentazione corretta riducono i livelli di stress.

26 Set, 2016
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È possibile conciliare un buon equilibrio psico-fisico con l’attività lavorativa? Lo chiediamo al Dr. Gianluca Profeta, Biologo Nutrizionista.
Durante la giornata lavorativa, che occupa la maggior parte del nostro tempo, è importante fare un po' di movimento corporeo per riattivare il metabolismo e abbassare i livelli di stress. Per migliorare lo stato psicofisico generale è più che sufficiente riscoprire attività quotidiane, come:

  • spostarsi a piedi o in bicicletta per andare a lavoro;
  • camminare durante le pause;
  • fare la scale piuttosto che usare l'ascensore.

Sono piccole attività giornaliere che, insieme ad un'alimentazione equilibrata, contribuiscono al mantenimento della nostra salute. Infatti, dieta scorretta e inattività sono le principali cause di insorgenza di alcune patologie croniche come diabete, obesità e malattie cardiovascolari. Per abbassare il rischio è necessario attenersi a una giornata lavorativa più salutare: seguire una corretta alimentazione ricca di frutta e verdura, accompagnata da una regolare attività fisica che potenzia le difese dell'organismo”.

Come mantenere le sane abitudini all’interno del luogo di lavoro? Ci sono dei semplici accorgimenti per superare lo stress e conservare il corretto equilibrio psico-fisico.
Ecco alcuni consigli per una corretta alimentazione al lavoro:

  • Suddividere la giornata in pasti principali: tre macropasti, la colazione, il pranzo e la cena.
  • Mantenere un equilibrio dei macronutrienti: anche se il fabbisogno calorico varia inevitabilmente da individuo ad individuo, le calorie assunte devono comunque essere proporzionate in macronutrienti (60% carboidrati - 25% grassi - 15% proteine).
  • Fare gli spuntini: favoriscono la corretta distribuzione dei cibo nel corso della giornata ed evitano di farvi arrivare troppo affamati a pranzo o a cena. Ogni spuntino dovrebbe apportare il 10% delle calorie giornaliere in modo da ridurre l’apporto calorico durante i macropasti.
  • Scegliere i grassi “giusti” e nella giusta quantità: come accennato prima, l’apporto di grassi non deve mai superare il 25% delle calorie totali. Oltre a questo, è bene che ai grassi di origine animale come il burro e il lardo vengano preferiti quelli di origine vegetale come l’olio extravergine d’oliva.
  • Limitare zuccheri e alcolici: ridurre all’osso il consumo di zuccheri e bevande alcoliche vi darà una marcia in più.
  • Mangiare molta frutta e verdura: sono una vera e propria miniera di vitamine, sali minerali, fibre e molecole che aiutano il sistema immunitario e garantiscono benessere all’organismo.

In merito all'ultimo punto, l'ideale sarebbe consumare all’incirca 300 grammi di frutta al giorno e 400 grammi di verdura.
Ma in che modo possiamo inserirle nei nostri pasti in ufficio?

  • Aggiungere la frutta nello yogurt: completare con una porzione di ananas o di mela uno yogurt è facile e conveniente.
  • Ordinarle al ristorante: durante la pausa pranzo, prima di ordinare il piatto principale, prendete un’insalata fresca che, oltre a stimolare l’appetito, permette di inserire nella dieta giornaliera il giusto quantitativo di verdure.
  • Frutta come snack: una mela non ingombra molto in borsa ed è un ottimo spuntino.
  • Verdure surgelate: spesso sottovalutate, le verdure surgelate sono una soluzione comoda e spesso economica. Se avete un supermercato vicino all'ufficio e una cucina aziendale, sono un'opzione da non scartare.

In collaborazione con DocPlanner

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