Alternanza scuola-lavoro, importanti novità

Alternanza scuola-lavoro, importanti novità

Nuovo anno scolastico: potenziata l'esperienza lavorativa.

15 Set, 2016
2.554 views

Da settembre 2016, con l’avvio del nuovo scolastico, prenderà il via una serie di novità che interesseranno da vicino gli studenti italiani.

Per i ragazzi l’esperienza lavorativa sarà potenziata, diventando parte integrante della loro formazione scolastica. Finora questa iniziativa ha coinvolto prevalentemente gli alunni degli istituti tecnici e professionali del quarto anno. Ma con la riforma Renzi-Giannini le ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro diventeranno 400 nelle scuole professionali e almeno 200 nei licei.
Si inizierà con i ragazzi di terza liceo per arrivare a quelli dell’ultimo anno, per i quali l’alternanza andrà ad influire sull’esito finale degli esami. L’alternanza scuola-lavoro diventa obbligatoria per chi frequenta una terza classe e il preside dovrà inserirla nel Pof (ovvero il piano dell’offerta formativa che delinea le attività che i ragazzi andranno a svolgere nel corso dell’anno scolastico).

Le modalità di svolgimento delle attività lavorative verranno concordate tra scuola e imprese ospitanti e l’alternanza sarà regolamentata da una Carta dei diritti e dei doveri che dovrebbe essere presentata entro la fine di settembre.

Secondo le prime indiscrezioni ogni ragazzo avrà un piano personalizzato e sarà seguito da un tutor aziendale e da un tutor scolastico (un insegnante della classe). La Carta dei diritti e dei doveri  contemplerà anche la possibilità per lo studente di poter esprimere una valutazione personale sull’esperienza on the job intrapresa, ovvero sull’efficacia dell’alternanza e sulla coerenza con il percorso di studi. Le imprese ospitanti dovranno, invece, garantire ai ragazzi un ambiente di formazione-lavoro sicuro e congruo, mentre allo studente sarà richiesta cura e attenzione per gli strumenti e l’attrezzatura messi a sua disposizione dall’azienda. Per certi versi “rivoluzionario”, in quanto capace di avvicinare finalmente l’Italia ad altre realtà europee, il progetto del percorso abbreviato in alcuni licei che prevede a partire dal 2017 la sperimentazione di un percorso scolastico di 4 anni anziché 5 in alcuni licei selezionati.

Grazie all’autonomia scolastica alcuni licei e istituti tecnici e professionali potranno, inoltre, adottare un curriculum flessibile, ma ogni classe non potrà ospitare più di 25 e meno di 15 alunni. Per aderire all’iniziativa gli istituti dovranno presentare la loro candidatura proponendo un’offerta formativa caratterizzata da un’elevata qualità sul piano dell’innovazione, delle tecnologie e dei laboratori. Essa dovrà inoltre includere il potenziamento del Clil (cioè l’insegnamento di una materia in lingua straniera) e l’alternanza scuola-lavoro.

In collaborazione con Actl Sportello Stage - sportellostage.it

InfoJobs non controlla preventivamente i commenti che vengono pubblicati in questa sezione. Confidiamo nel rispetto e buonsenso di ciascuno. Vi chiediamo di segnalare a candidati@infojobs.it eventuali commenti inopportuni, che verranno prontamente rimossi.